02 Ottobre 2007

2 capitolo della mia fantamagnifica(se se...) fanfic, chi vuole legga!!!

ok, metto il 2 capitolo perchè nn so proprio cs fare...commentate please!!!e tenete conto che qst ff l'ho scritta tipo verso agosto e quindi un pò di roba che è successa nel frattempo nn la sapevo, come per esempio il concerto di milano... ciau ciau!!!

intanto nel tourbus...
-te lo dico sempre io, non metterti jeans così larghi, prima o poi ti cadranno! E infatti è successo! Adesso chissà cos'avranno pensato tutto quelle ragazze...- disse Bill mentre Tom si faceva piccolo piccolo
-probabilmente avranno pensato che Tom avesse avuto un attacco di diarrea visto come si teneva la pancia... e che tu ti sia slogato la macella a forza di sorridere...- disse Gustav sorridendo
-sappi, caro Gustav, che il mio sorriso è apprezzato da tutti. Tutti quelli che mi vedono dicono che ho un sorriso fantastico. Quindi non rompere, capito?- disse Bill alterandosi immediatamente
-eddai, stavo scherzando. Solo per il fatto della mascella slogata però... secondo me hanno pensato veramente che Tom abbia avuto un attacco di diarrea...-
-già vedo i titoli dei prossimi giornali: Tom Kaulitz, chitarrista dei Tokio Hotel, colto da un improvviso attacco di cagotto fulminante mentre firmava gli autografi all'uscita dell'aeroporto. Chissa' se il giovane riuscirà a sostenere il concerto, o se esso sarà spostato finche il giovane non sarà guarito...." - disse Gustav ridendo.
I ragazzi finalmente arrivarono all'hotel... ad accoglierli c'era la solita folla di fan, quindi  Bil, Tom, Georg e Gustav si fermarono come al solito. Dopodiché entrarono nella hall dell'albergo.
-wow, è fantastico!! - esclamò Bill osservando rapito l'albergo, mentre i suoi amici si recavano alla reception per prendere la chiave della camera.
- entschuldigung, wir moche die (ehm raga nn so come si dice chiave...)    von wirhe zimmer...- provò a dire Tom sperando che l'uomo davanti a lui sapesse il tedesco... quando però egli lo guardò come se fosse un demente, capì che forse non lo sapeva... e lui non si ricordava come chiedere in inglese. Provò a chiamare il fratello mai Bill se n'era gia andato a girare per l'albergo come faceva di solito...
Il cameriere poi parve illuminarsi, e in italiano( o almeno Tom credeva, perche non assomigliava a nessun'altra lingua che lui avesse mai sentito)prese fiato e disse:
-Sara! Vieni qua, ci sono dei clienti che parlano una lingua strana, non riesco a capire...- detto questo, dopo pochi secondi si presentò al bancone una ragazza.
-Wow. - riusci a dire Tom. La ragazza sembrava avere un paio d'anni meno di loro, era abbastanza bassa, gli occhi di un azzurro strano, tendente al grigio... i capelli castani e mossi, lasciati sciolti sulle spalle dove cadevano morbidi. Portava una canottiera a righe grigie e marroncine che sottolineava le sue curve abbondanti... Tom la guardava mentre parlava con il padre.. di tutta la conversazione riuscì solo a capire che il padre aveva nominato loro(" si, sono i Tokio Hotel, sono appena arrivati ma non riesco a capire che cazzo dicono, mi sa che parlano in tedesco... no mi avevano detto che ci sarebbe stato quello moro a parlare, me non c'è ed è arrivato questo qua.. aiutami a capire quello che vogliono per favore")
e cosi la ragazza si era girata verso i ragazzi sorridendo e aveva detto - was mochen Sie?-
allora Tom felice che la ragazza capisse il tedesco, parlò
-a.. wir mochten die        von  wirhe zimmer... bitte- la ragazza sorrise nuovamente, si giro è diede una coppa sul collo dell'uomo di prima, diventando rossa in faccia e sussurrando- stupido! Guarda che volevano solo la chiave della camera! E guarda che era semplice da capire, l'hai fatto anche tu un anno di tedesco! E ora dagli quella cavolo di chiave! - poi Sara -così l'uomo l'aveva chiamata prima- se ne andò e a ricevere nel ristorante dell'albergo una coppia di vecchi signori che erano appena entrati.
Il cameriere diede loro la chiave e insieme i ragazzi si diressero verso la loro camera, Tom che ancora fissava la ragazza dagli occhi azzurri che ora stava ridendo insieme ad un ragazzino più piccolo, che sembrava il fratello, dato che avevano gli stessi occhi e lo steso naso"a patata".
-allora siamo qui. - disse Gustav inserendo la chiave nella serratura della stanza ed entrando nella camera. Naturalmente era grandissima e  profumava di pulito( ancora per poco però...). I ragazzi posarono subito i loro borsoni a terra e si stesero sul letto riposandosi un momento, prima di scendere giù per il pranzo.
-avete visto la ragazza di prima?- chiese ad un certo punto Tom guardando fisso il muro davanti a lui.
-mica siamo ciechi- rispose ridacchiando Georg
-dai hai capito cosa intendo...- disse il ragazzo guardando Georg che si cambiava le scarpe
-si, l'abbiamo vista. E mi sa che stasera io, Georg e Bill dovremo stare nella hall per un po, tipo per 3 orette, prima che tu finisca...- disse Gustav sapendo che il ragazzo aveva preso di mira la ragazza dagli occhi azzurri e non le avrebbe dato pace finchè non se la fosse portata a letto.
-No, da come ha preso a schiaffi il cameriere mi sa che non si farà convincere molto facilmente... -
-mi sa che hai ragione.. beh dai scendiamo a pranzo...
-ehi ma Bill dov'è finito?- chiese Gustav accorgendosi che l'amico non c'era.
-starà finendo il tour dell'albergo in incognito, come fa sempre.. ma tanto è ora di pranzo, quindi non vale neanche la pena cercarlo, si fionderà nel ristorante alla velocità della luce  dopo che noi ci saremo seduti...- disse Tom. I tre ragazzi si diedero una controllata e poi scesero al piano di sotto diretti al ristorante ...
-ehi ma cosa stà facendo Bill?- chiese stupito Georg.
Il moro infatti era già seduto al tavolo riservato al gruppo, e stava parlando con la ragazza dagli occhi azzurri, che ora sedeva di fianco a lui sorridendo allegra. I ragazzi erano stupiti perché di solito era Tom quello che intratteneva le ragazze (per poi portarsele a letto)...
Quando i 3 ragazzi si avvicinarono al tavolo, la ragazza si alzò dalla sedia e Bill fece le presentazioni
-ragazzi, lei è Sara, è la figlia del direttore del ristorante dell'albergo... ed è simpaticissima!- disse il ragazzo sorridendo alla giovane
Tom, Gustav e Georg si presentarono allegri
-Sara è una fan del nostro gruppo, e domani sarà al concerto di verona...-
-già... da quello che ho letto su internet avete fatto le cose in grande...- disse la ragazza rivolta l gruppo che intanto prendeva posto
-già, il palco sarà immenso, con un sacco di giochi di luce... beh per il primo concerto in italia questo ed altro...- disse Georg
-beh spero di essere abbastanza vicina da potervi vedere, anche se non ne sono molto sicura... io e mia cugina abbiamo preso i biglietti troppo tardi, mi sa che saremo in un angolo remoto dell'arena dove le vostre canzoni arriveranno molto ... basse- concluse lei un po' triste
-dai non fare così... vedrai che troverai dei posti fantastici... se vuoi ti  possiamo mettere avanti, così non avrai problemi...- cominciò Bill
-no. Non voglio approfittare della vostra gentilezza... allora, cosa vi porto?- chiese la ragazza ai 4 amici che intanto guardavano i menù curiosi di vedere quali fossero le specialità.
-scusa...- cominciò Tom
-si?-
-che cos'e "manzo in salsa di funghi"?-
la ragazza allora spiego il piatto in inglese ai ragazzi che la seguivano attenti
-ah.grazie.- fu la risposta di Tom
Sara fisso i 4 ragazzi e le loro facce confuse, quindi diede un'occhiata ai menu, scoprendo che non erano quelli scritto in inglese, ma quelli in italiano che usavano per i clienti del posto...reprimendo una risata allora continuo per qualche secondo a guardare i ragazzi che si sforzavano di mantenere un'espressione"intelligente" mentre osservavano le scritte che per loro non avevano alcun significato...
-non state capendo niente, vero?- chiese ad un certo punto.
I ragazzi si voltarono a guardarla, subito dopo diventando rossi per la figura che avevano fatto, e Tom confessò
-no.-
-dovevate dirlo prima, avete fatto una figura non proprio intelligente... adesso vi vado a prendere i menù in inglese... - esclamò allora lei sorridendo alle facce rosse dei 4 ragazzi. Si girò e andò verso il bancone del ristorante per prendere i menù adatti.
-beh, veramente è stata colpa sua, è lei che si è sbagliata a darci i menu...- cominciò Georg, fermato subito da Tom
-si ma noi abbiamo fatto proprio una figura di merda a fare finta di capire e non dirglielo subito. -
-gia, hai ragione...- concluse semplicemente l'altro ragazzo guardando Sara che stava portando i menù.
I ragazzi mangiarono lentamente, assaporando i gustosi piatti che man mano venivano serviti al loro tavolo dalla bella ragazza, che ogni tanto si fermava a parlare con loro del concerto, delle canzoni...

 

   *                                                                 *                                                                                  *

"I scream into the night for you,
  don't make it true,
  don't jump!"
Bill cantava pieno di adrenalina guardando lo spettacolo poco sotto di lui: la folla di ragazze e ragazzi che cantavano con lui le canzoni, che urlavano di gioia al pensiero di essere al concerto del loro gruppo preferito
"the lights they won't guide you trough
  they're deceiving you
  don't jump!"
Tom ammirava la folla sotto di lui felice di vedere che ancora una volta i Tokio Hotel avevano fatto centro... in particolare, senza però perdere la concentrazione, cercava la ragazza dagli occhi azzurri, che sembrava averlo colpito profondamente il pomeriggio precedente... il suo modo di parlare, con il forte accento italiano, i suoi occhi che lo fissavano intensamente quando parlava,  la sua aria leggermente maliziosa quando Georg le raccontava dell'incidente del biondo all'uscita dell'aeroporto... si, l'aveva colpito.
" don't let memories go,
 of me and you,
 the word is down there , out of view,
please don't jump!"
Georg tolse gli occhi dal basso visto che il pezzo ora non richiedeva una concentrazione massima, e si concesse uno sguardo alla folla che gridava i loro nomi e le loro canzoni, rendendo felici i 4 amici come non mai....
"i don't know how long,
 i can hold you so strong.
 I don't know how long...
 just take  my hand
and give it a chance,
 don't jump!"
Gustav era concentratissimo sul pezzo, sulla sua batteria che dava il ritmo alla canzone, e intanto lanciava occhiate al resto del gruppo;
Georg guardava estasiato il pubblico sotto di lui mentre la folla invocava il nome del gruppo, ogni tanto abbassando la testa per controllare se le mani andavano per le note giuste, ma era impossibile che non lo facessero, si erano allenati tanto, ormai  seguivano un percorso già stabilito dove non c'era bisogno di concentrarsi troppo...
Bill era talmente pieno di energia che non riusciva più a stare fermo, ballava, correva per il palco e incitava il pubblico a seguirlo nel battere il ritmo con le mani(in effetti don't jump nn è che sia una canzone da dover seguire il tempo con le mani ma fa lo stesso... no?)..
Tom invece aveva un'espressione strana, cercava qualcosa tra la folla di ragazze e ragazzi... ah si, adesso capiva, stava cercando Sara... beh, tento era impossibile vederla, dato che aveva detto lei stessa la mattina precedente che non sarebbe stata vicina al palco...oh, c'era una ragazza che si stava avvicinando al palco, come nei concerti delle grandi star, dove le ragazze sono sedute sulle spalle dei loro amici e allungano la mano verso il cantante, che si avvicina anche lui tendendo la mano finchè le due si incontrano e si stringono.. poi la ragazza si toglie e Bill continua a cantare... aspetta: quella ragazza era Sara! Era riuscita a venire vicino al palco e a dare la mano a Bill! Ed ora si stava allontanando cantando le nostre canzoni... continuando a fissare Tom però, con i suoi occhi intensi...Tom sembrava veramente confuso... cavolo sarebbe bello andare e la e schiaffeggiarlo per riportalo alla realtà, ma sono inchiodato qua alla batteria,,, vabbè quando finirà il concerto glielo dirò, tanto anche gli altri se ne saranno accorti...
Tom intanto non riusciva a riprendersi... quegli occhi, l'avevano fatto sentire desiderato come mai nella vita...lei, che aveva allungato la mano verso Bill, l'aveva stretta,poi, allontanandosi, aveva fissato Tom per un lungo istante, facendogli sbagliare perfino un accordo; per fortuna se n'era accorto solo Georg, che l'aveva guardato per un secondo incuriosito.. Bill era troppo impegnato a cantare, e Gustav a non perdere il ritmo...
Il concerto andò avanti, e Tom provo più volte a cercare Sara, ma di lei non c'era traccia, probabilmente era ritornata in fondo all'arena...

*                                         *                                                      *                                                     *

-bello sto concerto eh? Tutte quelle persone... e hanno cantato anche in tedesco quando abbiamo fatto wo sind eure hande... - disse Bill mentre entravano in albergo
-gia, è stato bellissimo. Come tutti i concerti del resto... ho un sacco di adrenalina, non riuscirò a dormire.. vedo un po' nella Hall... ok?- disse Tom mentre i ragazzi lo guardavano strano
-si. Certo. So io dove la vuoi sfogare te l'adrenalina...- disse Gustav guadagnandosi un calcio sullo stinco da Tom che sorrideva... non si poteva nascondere niente a quei tre..
-vabbè playboy fai quello che devi, ma ricordati di fare piano quando rientri in camera... - sussurrò  Bill recandosi con il resto del gruppo su per le scale diretti alla camera.
-Tom andò al bar e chiese al barista un mojito , guardandosi intorno per vedere se c'era qualche posto dove poteva "appartarsi"con Sara, ma vide solo la porta che dava nei bagni e uno che dava nello stanzino delle scope... decisamente poco... romantico? No, a lui non importava molto del romanticismo, però non voleva fare brutta figura...
d'un tratto senti delle voci provenienti dell'ingresso dell'albergo, voci sussurrate ma allegre.. incuriosito andò a vedere di chi si trattava, e si nascose dietro una colonna appena scorse la figura di Sara... era in compagnia di 2 amici, due ragazzi un po piu alti di lei che le stavano parlando...
-eddai, facci salire Sara... ti prometto che non te ne pentirai...- sussurrò uno dei due alla ragazza che intanto sorrideva... sembrava un pò ubriaca a dire la verità
-no ragazzi, se mio padre ci scopre mi lincia... -
-eddai...-
-marco, ti ho detto di no. Ora andate dai, sono stanca...-disse la ragazza
-ok ce ne andiamo... un bacetto?-
-da amici però...-
-da amici... - sorrise il ragazzo piu alto
i due ragazzi allora si baciarono, prima in maniera lenta, poi, via via che passavano i minuti il bacio diventava sempre più lungo, e il ragazzo cominciò ad allungare le mani verso il sedere della ragazza, che se ne accorse...
-si, questo non è da amici però... - disse lei un po' offesa, mentre faceva marcia indietro e i ragazzi la salutavano ridendo
la ragazza allora andò al bancone del bar, e senza nemmeno accorgersi della presenza di Tom ordinò al barista un moijto.
Il ragazzo allora si avvicinò a Sara che sorseggiava il suo drink malinconica.
-ti è piaciuto il concerto?- chiese il ragazzo.
La ragazza fini il suo drink, sorrise e rispose
-si, mi è piaciuto davvero tanto. Soprattutto quando ho toccato la mano di Bill, è stato fantastico, magico.- spiegò lei ordinando un altro drink
-non pensi di esagerare?- Tom a Sara, che lo guardò come fosse pazzo
-esagerare?tu non mi hai mai vista bere.... -
-però ti ho vista prima con quei due ragazzi... non mi sembrava un bacio molto "amichevole"...-
-no, non lo era. Marco è il mio ex, abbiamo deciso di rimanere amici, ma ogni tanto lui se ne esce che vuole un bacio "da amico" e comincia a mettere le mani dappertutto... e io non so cosa fare perché un po' mi piace, però... non voglio un ragazzo che si interessi soltanto al mio aspetto... -
disse la ragazza svuotando il 2do moijto
Tom non sapeva che fare... non aveva mai affrontato una situazione del genere con una ragazza, di solito i suoi discorsi con le donne si limitavano a dialoghi del tipo:
-ti piacerebbe venire a letto con Tom Kaulitz? - oppure- ehi. Ti va di seguirmi in camera?-
Sara allora si alzò e un po' traballante si diresse verso le scale, per salire nella sua camera. Tom le corse dietro temendo che potesse cadere da un momento all'altro, e sostenendola facendole poggiare un braccio su di lui, le chiese dove fosse la sua camera
- perché, vuoi entrare anche tu?- le sussurrò lei sorridendo maliziosa. Il ragazzo arrossì
-no, voglio solo accompagnarti. Non ho bisogno che le ragazze siano ubriache per portarmele a letto...- sorrise il ragazzo mentre Sara gli indicava la stanza
-ah, è di fronte alla nostra...- osservò il ragazzo sorpreso
-ho fatto mettere io la vostra stanza di fronte alla mia... - disse lei aprendo la porta.
-E perche...?-chiese lui. La ragazza però si chiuse la porta alle spalle sorridendo al ragazzo che ora si trovava da solo in mezzo al corridoio a sorridere come un demente...

*               *               *               *               *               *                *               *               *               *



5 commenti

  • anonimo

    da una pugliese

    ciao siamo proprio simili,anche io sn pugliese..non avendo niente da fare leggevo il tuo blog e abbiamo tnt cose in comune!ciao
    Scritto il: 13/12/2007 01:24:23
  • Girltokio2

    w tokiohotel 4ever

    ciao!! ttt dicono ke sn andata fuori di testa xke mi piaciono i tokliohotel.va be io li adoro cmq!!!!!!!!!!!vorrei andare al concerto dei th a milano, il prob ke nn so cn ki andare!!!ki vuole parlare cn me???????la mia amail tokiosabry2@hotmail.it by sabry o (macky!!!!!è il soprannome di bill kaulitz e il mio 2 nome!!!!!!!!!!!!)ciao sabry
    Scritto il: 12/10/2007 22:36:46
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